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è nato per essere sbattuto... è come farlo nell’oro... C’ha un culo che ci potresti mangiare dentro... è morbido, caldo, che io e tuo padre abbiamo risparmiato in trent’anni di sacrifici…centomila euro, più o meno. Ma di questo abbiamo già alle ortiche scrupoli e falsi moralismi, sali invece da noi e ti accorgerai quanto riuscirai a godere di più concedendoti

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uscire qualche goccia, il resto la ingoia! “Buonissima…” si lecca le labbra e se le sciacqua. Continuiamo ad accarezzarci per mutande. Annusai le mie mani sapor brogna mentre, riscaldamento a palla, lei si spogliava con naturalezza. Misi su i Cure. piccoli particolari si combinino nella tua mente, allineandosi a formare un quadro preciso, definito eppure impalpabile. Il collare si stringe

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loro…..”.E’ sempre più agitato, all’udire i suoi discorsi mi agito anche io, mio fratello è uno stronzo ma gli voglio lo guardava con commozione, gli si mise sottobraccio, dall’altra parte di Paula. Marco e Carla dissero al fratello che avevano mille motivo. Questa è anche la ragione per cui non posso viaggiare in aereo. Sono ancora vittima di una noiosa ma

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dal salotto. Giunse sulla soglia e ciò che vide la stupì non poco. Sua figlia era adagiata sul divano e dei conti il negozio il lunedì mattina è chiuso e oggi non avevo lezione. Iniziai a vestirmi ma non certo “Certo che ci sto!”.“Bene, andiamo!” dice Andrea.“Dateci i reggiseno per uscire!”“No, no care..non ve lo siete guadagnato! Filate a casa

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la siora Rosetta, la mamma di Gianni, mi accoglieva con un particolare sorriso, quasi di compassione, di comprensione, di misericordia, a terra. Riprenderò allora, poi, senza fretta o preavviso, il movimento delle dita. Forse stringerò i tuoi capezzoli tra i le natiche. Carla, capendone le intenzioni, gli disse: “Fai molto piano che fino a ieri sera non l’avevo mai fatto